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  • I proprietari dei coworking non hanno ancora del tutto compreso il potenziale che offrono i loro spazi.
  • Localizzare bene il coworking è importante sia per le persone che lavorano al loro interno sia per generare nuove fonti d’entrata.
  • Martin Senn di Davinci Virtual Office Solutions e Mike Sullivan di Alliance spiegano l’importanza di aggiungere uffici virtuali al proprio spazio coworking.

L’anno scorso durante la conferenza  di Global Coworking Unconference (GCUC), Frank Cottle dell’Alliance Business Center Network e Felena Hanson di Hera Hub hanno spiegato perché geolocalizzare bene lo spazio coworking è importante sia per la comunità di persone che stanno al loro interno sia per generare nuove fonti d’entrata.

Ufficio virtuale

Tra i servizi principali che i coworking possono offrire le iscrizioni virtuali sono, indubbiamente, quelle più redditizie, le sale riunioni sono le seconde mentre l’affitto di una scrivania è quella meno redditizia.  Se s’ignorano questi potenziali flussi, i margini d’entrata saranno inferiori.

Allwork.Space ha parlato con Martin Senn di Davinci Virtual Office Solutions e Mike Sullivan di Alliance Virtual Offices per saperne di più su come gli operatori possono monetizzare e trarre beneficio dal loro indirizzo da soli, in particolare aggiungendo servizi di uffici virtuali alle loro offerte di coworking.

Allwork.Space: pensi che gli spazi di coworking dovrebbero offrire uffici virtuali?

Martin Senn: gli spazi coworking hanno l’opportunità di sfruttare la loro posizione, l’infrastruttura e le risorse presenti al loro interno per offrire spazi e uffici virtuali a costi minimi o nulli. Per gli operatori questo tipo di offerta può essere molto redditizia e rappresenterebbe un flusso aggiuntivo di reddito ad alto profitto, attirando traffico qualificato verso la loro posizione che alla fine può passare a un abbonamento a tempo pieno e utilizzare altri servizi offerti dai coworking.

Mike Sullivan: gli uffici virtuali offrono chiari vantaggi ai proprietari di coworking, soprattutto se lo spazio si trova in una zona strategica della città.
Le persone che affittano un ufficio virtuale in uno spazio coworking utilizzano, soprattutto, i servizi premium che questo offre. Se i proprietari degli spazi sono in grado di vendere bene questo servizio allora l’offerta è in grado di coprire tutti i costi dell’affitto di uno spazio.  Le persone che usufruiscono degli uffici virtuali tendono a rimanere per anni quindi, una volta diventati clienti abituali, il costo dell’affitto sia di uno spazio virtuale sia di una scrivania è, per loro, molto basso.

Allwork.Space: cosa dovrebbe includere un abbonamento all’ufficio virtuale?

Martin Senn: possibilità di ricevere e inviare mail, elenchi di altri uffici virtuali accesso limitato alle sale riunioni dello spazio, alle scrivanie e servizi di receptionist dal vivo.

Mike Sullivan: possibilità di ricevere e inviare mail e possibilità di ricevere e inviare corrispondenza personale.  Incoraggiamo inoltre i proprietari di spazi coworking a consentire ai membri dell’ufficio virtuale di accedere allo spazio, sia che si tratti di sale riunioni, hot-desk o uffici privati.

Sia Mike Sullivan sia Martin Senn consigliano, ai proprietari dei coworking, di offrire diversi piani di uffici virtuali. Alcuni dei servizi tipicamente associati agli uffici virtuali dovrebbero essere offerti a un costo aggiuntivo, come i servizi VoIP, i servizi di receptionist dal vivo e l’accesso allo spazio.

Fonte: https://allwork.space/2018/05/should-coworking-spaces-offer-virtual-office-memberships/