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  • L’amministratrice delegata di Cowork Waldo, Melissa Saubers, parla delle alleanze regionali per lo spazio di lavoro e del potere della “coopetizione”.
  • Saubers parla di ciò che serve per creare un’alleanza di successo e come mantenere una posizione di leadership.
  • Proprio come il settore su cui sono costruiti, le alleanze di coworking prosperano grazie alla collaborazione e al supporto reciproco.

Melissa Sauber è uno dei membri di più lunga data della comunità globale degli spazi coworking. È anche portavoce delle alleanze regionali di coworking. In qualità di Chief Connector e CEO di Cowork Waldo a Kansas City, nel Missouri, Saubers ha vissuto in prima persona le sfide di essere sia proprietaria sia operatrice dell’area di lavoro dei coworking.

Ha visto il potenziale potere di collaborazione tra i lavoratori degli spazi coworking della sua città e ha così fondato la Kansas City Coworking Alliance, della quale è ora presidentessa.

Allwork.space ha parlato con Melissa Saubers dell’importanza delle alleanze di coworking, del potere della cooperazione e di come le persone possono iniziare un’alleanza nella loro regione.

Allwork.Space:  “le alleanze tra gli spazi coworking esistono da molto tempo. Dal tuo punto di vista perché secondo te è importante creare queste comunità?”

Melissa Saubers: “l’alta marea fa sempre sollevare tutte le barche.  Anche se l’industria del coworking sta diventando più conosciuta e matura, quando alcuni di noi hanno iniziato era tutto davvero nuovo. A Kansas city, erano poche le persone che conoscevano il concetto di coworking. Quando ho aperto Cowo Waldo, all’inizio, la gente pensava fosse un centro per l’impiego. Uno spazio coworking era davvero una novità per gli abitanti di Kansas City, tanto che molti di loro non capivano che cosa fosse”.

“Per me, il primo vantaggio di un’alleanza, è far conoscere alle persone cosa sia un coworking e quali siano le opzioni offerte dalla nostra regione.  Il secondo vantaggio dato dagli spazi coworking è che un lavoratore indipendente può isolarsi oppure provare a far crescere la propria attività, anche quando non è sicuro del futuro che verrà”.

“Noi non offriamo, necessariamente, un servizio di tutoraggio o qualcosa di specifico nelle nostre operazioni. Siamo un gruppo di persone che si conoscono molto bene e sappiamo che se abbiamo bisogno degli altri, basta chiedere. Se i componenti del gruppo non sono in grado di aiutarti, possono comunque metterti in contatto con altre persone”.

Allwork.Space:  “c’è ethos in molte alleanze coworking e gli occupanti delle scrivanie si vedono come collaboratori, non come concorrenti. È così? Come trovi l’equilibrio tra la collaborazione e le imprese che lavorano all’interno dello stesso spazio?”

Melissa Saubers: “la chiamiamo coopetizione. Quando un nuovo spazio coworking vuole entrare nell’alleanza, la prima cosa che gli diciamo è noi crediamo nello spirito della coopetizione, che stiamo meglio tutti assieme e che l’alta marea alza tutte le barche. Se i nuovi arrivati sono aperti a questa filosofia, s’inseriranno molto bene e otterranno molti benefici. E anche noi trarremo beneficio da loro facendo parte dell’alleanza. Noi lavoriamo per aumentare la conoscenza e la consapevolezza sugli spazi coworking di Kansas City. Non ci concentriamo su nessuno spazio o azienda specifici, ci concentriamo su Kansas City e sul coworking, e su come questo avvantaggi la nostra regione”.

Allwork.Space: come e quando è nata la Kansas City Coworking Alliance?

Melissa Saubers: “l’idea dell’alleanza è nata nel 2014 durante la GCUC, che si è tenuta a Kansas City. Quella è stata la prima volta che ho sentito parlare di alleanze di coworking durante uno speech di Ashley Proctor [di 312 Main, GCUC Canada e Coworking Toronto]. Successivamente, abbiamo riunito alcuni degli operatori locali insieme a KCSourcelink, un’organizzazione di supporto non profit per il sistema di imprenditori di Kansas City. Il loro ruolo è stato fondamentale perché ci hanno aiutato a portare tutti i “giocatori principali” al nostro tavolo”.

“Sulla scia del coworking di Toronto abbiamo realizzato il nostro suddividendolo in tempo, talento e tesoro. Il tesoro annuale che chiediamo a tutti di versare è di 250 dollari, il tempo che chiediamo alle persone è la loro partecipazione alle riunioni e a contribuire alla realizzazione di eventi. Il talento che chiediamo a ciascuna persona è di essere partecipi, in qualsiasi modo, come essere bravi coi social media, modificare un sito web o essere in grado di gestire un evento. Chiediamo a tutti di partecipare e questa è la chiave del nostro successo”.

Allwork.Space: “L’approccio alla partecipazione di gruppo si verifica con diversi gradi di successo. In tutti i tipi di organizzazione c’è sempre il problema che se è compito di tutti fare qualcosa, allora nessuno lo fa. Ti è mai capitato?”

Melissa Saubers: “In questo problema ci siamo imbattuti eccome. La priorità numero uno di tutti è provare a impegnarsi a gestire i propri spazi. È il successo di WIIFM: cosa può darmi? Se le persone vedono un beneficio, sono più propense a contribuire. Quando inizi un’avventura così bella e importante devi davvero avere con te un campione di persone in grado di vederne la crescita fino quando il tutto non si stabilizzerà. Devi avere con te un team di persone disposte a dedicare tempo e fatica alla realizzazione del progetto, così da far funzionare il tutto il più a lungo possibile ”.

Melissa Saubers parla delle alleanze regionali

“Devi necessariamente  un buon piano di successione ed essere disposto a rinunciare alle tue responsabilità di leadership. Nel 2015 abbiamo fondato 501 (C) (6) che è un’organizzazione no-profit. Volevamo mettere alcuni parametri e alcune formalità dell’organizzazione. In un futuro potremmo dare all’organizzazione un direttore esecutivo . Stiamo cercando di fare una pianificazione a lungo raggio in modo che l’organizzazione abbia lunga vita”.

“Abbiamo formalizzato l’organizzazione attraverso l’ufficio legale dell’Università del Missouri. L’organizzazione ha un presidente, un vicepresidente, un tesoriere,  un comitato esecutivo e un responsabile marketing. All’ inizio di ogni anno fissiamo gli obiettivi e, ogni mese, ci troviamo in uno spazio diverso, così da conoscere e familiarizzare con gli spazi di tutti e parlare tutti insieme.

Allwork.Space: “Cosa suggerisci a tutti coloro che vorrebbero realizzare un’alleanza di coworking”?

Melissa Saubers: “Per prima cosa devi capire chi sono i giocatori, scoprire chi potrebbe potenzialmente entrare a far parte del team e iniziare a incontrare persone.  Organizzare bene e approfonditamente  il tutto: mettere le persone al posto giusto, discutere degli obiettivi con tutti e capire chi farà cosa”.

“Se stai cercando di capire perché tutto questo è così vantaggioso, cerca alleanze e collettivi di coworking e troverai molti esempi di come le persone sono state aiutate, in molte regioni e città”.

“È importante capire che ci vuole molto impegno e sacrificio per realizzare un’alleanza ma i benefici che essa porta con sé sono enormi”.

Fonte: https://allwork.space/2018/04/regional-alliances-and-coworkings-rising-tide-a-qa-with-melissa-saubers-from-the-kansas-city-coworking-alliance/